18 feb 2013

Scopri come risparmiare energia!

news GREEN

Si è svolta sabato scorso 2 febbraio, presso l’azienda Agricola Morini, la presentazione dell’innovativo impianto di riscaldamento alimentato a legna, che ha visto la partecipazione di diverse aziende agricole particolarmente interessate al risparmio energetico e delle autorità locali. Tecnopower ha organizzato questo “aperitivo-informativo” con l’obiettivo di promuovere il risparmio concreto basato sulla scelta appropriata dei materiali e sullo studio delle specifiche esigenze del cliente. Paolo Capelli, che ha proposto e applicato al salumificio Morini queste soluzioni, ha evidenziato come da una situazione precedente di 90 kW di assorbimento dovuto a tre vecchie caldaie a GPL si è passati a 35 kW con una sola caldaia ad alta efficienza e con rendimenti ben più alti, circa il 97%.  Il piano di rientro dell’investimento sarà di 25 mesi, considerando che ogni anno non vengono più spesi circa 19.000 euro di energia ma solo 4.000 euro per l’acquisto della legna, e inoltre 2.200 euro vengono rimborsati grazie agli incentivi per 10 anni.

A tal proposito vale la pena ricordare che la detrazione fiscale del 55% è stata prorogata al 30 giugno 2013 dal decreto legge n. 83/2012; i benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi del 55% delle spese sostenute.  “La nostra azienda, commenta Gian Paolo Morini, è un punto accreditato Campagna Amica, alleva suini, produce carne fresca e salumi e vende direttamente i propri prodotti. Si tratta di un’azienda assolutamente a chilometri zero e ora con questo nuovo impianto anche l’energia necessaria viene generata con la nostra legna. Si tratta di un sistema innovativo, in cui alla caldaia sono collegati anche pannelli solari, che consentono un notevole risparmio economico e assolutamente in linea con la filosofia aziendale”.

Con lo sviluppo di nuove tecnologie le caldaie a biomasse si sono evolute in maniera considerevole, raggiungendo livelli di efficienza e di affidabilità che niente hanno da invidiare rispetto a quelle a metano, GPL e gasolio. Le caldaie a biomassa utilizzano combustibili ecologici per eccellenza, che permettono un minore inquinamento, poiché la CO2 emessa è la stessa che la pianta ha assorbito crescendo. Inoltre dopo aver recuperato l’investimento iniziale, consente un risparmio che continua nel tempo slegato dall’andamento del prezzo dei combustibili fossili, il cui prezzo è destinato a salire. Nella soluzione impiantistica è stato proposto e realizzato un impianto con caldaia a legna per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria con l’integrazione di tre pannelli solari termici per soddisfare la richiesta da parte dell’utente Morini di essere completamente indipendente dall’uso di idrocarburi. Il sole infatti può essere usato in modo conveniente per la produzione di acqua calda, il sistema solare termico consente, in generale, di ridurre il carico di lavoro e quindi l’uso di biomassa della caldaia dato che fornisce una “base” di calore all’acqua da riscaldare (si parte non più dalla temperatura dell’acquedotto, circa 15°C, ma da temperature maggiori) e in primavera-estate non v’è dubbio che il solare termico può fornire con facilità tutta l’acqua calda di cui si necessita.

Questa applicazione presso il salumificio Morini è certamente una soluzione da copiare per rendere le attività agricole più redditizie, per dare forza alle nuove generazioni e per essere più vicini all’ambiente, una risorsa così importante per tutti!

[top]